Flavio Pellegrini nasce a Brescia nel 1960.

Si esprime con la scultura e sceglie il legno come materia preponderante delle sue opere.

Affascinato dall’astrattismo ne ricerca i contenuti e l’espressione, rifiutando la scultura in legno classica.

La formazione tecnica e la familiarità con l’informatica lo stimolano ad una visione dello spazio come un insieme di sequenze numeriche modulate con rigore e metodo. Una sua personale interpretazione delle forme maturata con sensibilità, capacità manuali e pensiero tecnologico segna il suo percorso artistico.

L’idea di poter esprimere con la matematica le componenti emozionali euritmiche dei suoi lavori lo spinge ad un’intensa attività di studio e sperimentazione con l’obiettivo di trovare il delicato equilibrio fra tecnicismi ed armonie, fra esecuzione ed espressione.

Una combinazione favorevole di creatività, estetica ed esperienza dà, nel 1999, una svolta decisiva alla sua arte che sfocerà nel 2014 nella fase definita come “nero armonico”, un condensato di materia e luce.

Lavora alternando correnti emozionali contrapposte, da impetuose e caotiche a serene e modulate, mai legato alla consuetudine ricerca continue variazioni espressive.

Critico e severo con se stesso sa accettare con serenità gli inevitabili insuccessi della ricerca e ne apprezza con entusiasmo i traguardi raggiunti.

Al fine di mantenere l’unicità dell’opera, con estrema determinazione, tutti i files operativi sono cancellati.

Lavora, studia e ricerca a Flero (Brescia)

Quadri scultura in legno nero